← Torna a Neuropsicologia

Memoria, attenzione e linguaggio:
quando alcuni cambiamenti iniziano a farsi notare.

Può capitare di dimenticare un appuntamento, perdere il filo di un discorso o avere una parola “sulla punta della lingua”. In molti casi sono episodi occasionali. Altre volte, invece, diventano più frequenti, nuovi rispetto al passato o iniziano a interferire con la vita quotidiana.

Memoria

Le difficoltà di memoria possono presentarsi in modi diversi: dimenticare conversazioni recenti, ripetere più volte la stessa domanda, avere difficoltà a ricordare appuntamenti o informazioni appena ricevute.

Non tutte le dimenticanze hanno lo stesso significato. Età, stress, sonno, farmaci, umore e condizioni mediche possono influenzare il funzionamento della memoria.

Attenzione

La difficoltà di attenzione può manifestarsi come maggiore distraibilità, fatica a seguire una conversazione, difficoltà a mantenere la concentrazione o a gestire più informazioni contemporaneamente.

A volte la persona riferisce di sentirsi più “lenta” o di fare più fatica in attività che prima risultavano automatiche.

Linguaggio

Le difficoltà di linguaggio possono riguardare soprattutto il recupero delle parole, la denominazione di oggetti, la comprensione di frasi complesse o la fluidità del discorso.

Un occasionale vuoto di parola è comune. Se però il problema diventa frequente o progressivo, può essere utile approfondirlo.

Quando può essere utile un approfondimento

Può essere opportuno chiedere un confronto quando i cambiamenti sono comparsi recentemente, diventano più frequenti rispetto al passato, vengono notati anche dai familiari oppure iniziano a interferire con attività abituali.

Un primo colloquio può aiutare a capire se sia sufficiente uno screening cognitivo oppure se sia più indicata una valutazione neuropsicologica completa.

WhatsApp